Progetti Emergenti
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BELLI IN FORMA È:
• Mantenere nel tempo la perdita di peso
• Adottare uno stile di vita attivo
• Acquisire abitudini alimentari più sane• Aumentare il benessere
All’Istituto Wolpe ti aiuteranno esperti nei settori psicologico, medico-nutrizionale e motorio
attraverso un intervento a moduli multidisciplinare (T.M.M.). DIFFERENZE TRA FAME FISIOLOGICA E FAME EMOZIONALE
FAME FISIOLOGICA
A DISTANZA DAI PASTI DIMINUZIONE DELLA GLICEMIA
se protratta insorge: •SENSAZIONE DI VUOTO ALLO STOMACO
•MORSI DELLA FAME / CRAMPI ALLO STOMACO •ASSUNZIONE DI CIBO fino a raggiungere la SAZIETA' FAME EMOZIONALE – NERVOSA – PSICOLOGICA – DA STRESS
BISOGNO CHE NASCE DA SENSAZIONI O EMOZIONI SPIACEVOLI QUALI:
- ANSIA
- MALUMORE - TRISTEZZA - INCERTEZZA - SOLITUDINE - INSODDISFAZIONE RABBIA - NOIA - RABBIA CIBO UTILIZZATO COME STRUMENTO DI GESTIONE EMOZIONALE
QUANDO CI ALIMENTIAMO IN RISPOSTA ALLA FAME EMOZIONALE NON RIUSCIAMO A DISTINGUERE I SEGNALI CHE CI SONO UTILI PER LA SOPRAVVIVENZA DA QUELLI CHE NON LO SONO... ...SI NECESSITA' DI UNA RIEDUCAZIONE FISIOLOGICA FINALIZZATA A DISTINGUERE LA FAME EMOZIONALE DA QUELLA BIOLOGICA e A MODIFICARE I NOSTRI COMPORTAMENTI E LE NOSTRE ABITUDINI ALIMENTARI
COME FARE
Attenzione ai segnali
Cosa fare se si tratta di FAME EMOZIONALE?
• Spezzare il legame esistente tra emozioni e cibo
• Interrompere i segnali di fame senza introdurre alimenti ad alto valore calorico • Bere un bicchiere di acqua dolcificata artificialmente per contenere il bisogno di zuccheri ed innalzare la glicemia riportandola ai valori normali. • Introdurre 30-60 grammi di fibre per far leva sulla dilatazione dello stomaco. • Eliminare la causa stressante • Mettere in atto un programma di autocontrollo alimentare ![]() Che cos'è il programma di AUTOCONTROLLO ALIMENTARE?
• E' un programma che non prevede una dieta restrittiva, ma uno schema alimentare vario e bilanciato.
• La prima fase è monitorare l'alimentazione attraverso un diario alimentare compilato quotidianamente. • Gli obiettivi sono: - la modificazione del comportamento alimentare - il conseguimento di uno stile di vita attivo UNO STILE DI VITA ATTIVO PREVEDE L’INCREMENTO DELL’ATTIVITA’ FISICA
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per attività fisica si intende:
“qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo” Un’attività fisica regolare è uno degli elementi più importanti per mantenersi in buona salute.
Il cuore diventa più robusto e resistente alla fatica L’attività aerobica aumenta la richiesta di ossigeno da parte del corpo e il carico di lavoro di cuore e polmoni, rendendo la circolazione più efficiente. Un cuore allenato pompa una quantità di sangue maggiore senza dispendio supplementare di energia: 10 battiti cardiaci in meno al minuto significano 5.256.000 battiti all’anno risparmiati. La sedentarietà è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, il diabete e i tumori. Praticare esercizio fisico in modo regolare e moderato:
• aiuta a perdere il sovrappeso • migliora la pressione arteriosa ![]() • brucia i grassi e migliora il tasso di colesterolo nel sangue • aiuta a prevenire e controllare il diabete • è un ottimo antistress • fa diminuire la voglia di fumare • è un buon modo per socializzare • è il miglior cosmetico. Per arrivare a 30 minuti di attività fisica moderata al giorno è sufficiente: • andare a lavorare a piedi o in bicicletta
• evitare la macchina per piccoli spostamenti • organizzare una passeggiata con gli amici o una corsa nel parco • fare le scale invece di prendere l’ascensore • scendere dall’autobus una fermata prima • dedicarsi al giardinaggio o ai lavori di casa • andare a ballare o giocare con i bambini Per il calo ponderale è necessario comunque praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana per non meno di 45 minuti di lavoro aerobico integrato con attività anaerobica di potenziamento muscolare.
La scelta dell’attività fisica in funzione della praticabilità e del gradimento personale garantirà maggiore efficacia. BODY MASS INDEX
Il BMI ( o IMC = Indice di massa corporea), valore numerico ottenuto dal rapporto del peso espresso in Kg e l'altezza espressa in m al quadrato, è l'indicatore oggi più utilizzato nella valutazione clinica e nella classificazione del Sovrappeso e dell'Obesità.
Se sei in sovrappeso o nel primo grado di obesità
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| Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Giugno 2011 17:54 ) | ||||||||||||||






